Il 15 dicembre ha aperto a New York è stato inaugurato il MoMath – Museum of Mathematics, un grande spazio dove il pubblico di ogni età potrà imparare con divertimento alcuni concetti matematici. L’idea è quella di rendere visibile e toccabile la Matematica, L’obiettivo primario naturalmente è quello di riconciliare con formule, teoremi matematici o applicazioni cercando di mutare l’approccio e la percezione che la gran parte delle persone hanno nei confronti di questa disciplina.
Nel museo si proverà a rendere divertente la matematica, rappresentandola con esempi pratici e attraenti, cercando di incuriosire il visitatore e farlo diventare partecipe dei percorsi apparentemente più intricati. Alla fine chi non è avvezzo con i calcoli complessi potrebbe ricredersi e convincersi che la materia non è poi così ostica.
L’idea è nata a un ex analista di hedge fund, Glen Whitney, innamorato degli algoritmi.
Il creatore del museo dice: “Se fermassi persone per strada e chiedessi loro di dare una definizione di questa materia poche risponderebbero che è bella”, afferma Whitney. “Io voglio mettere in luce invece proprio questo: la sua bellezza”
Il museo è costato 15 milioni di dollari, tratti da un fondo speciale di 22 milioni. Whitney ne è certo: decine di migliaia di visitatori affolleranno il MoMath.
Dal 17 dicembre il museo sarà aperto 7 giorni su 7, dalle 10 alle 5 di pomeriggio. Il prezzo è 15 dollari l’ingresso, ridotto 9.











